Biography

 

Winner of the 3rd prize at “The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018”.

Just twenty-three years old, the only one italian selected out of 566 candidates and the youngest of the all competition.

Alessandro Bonato was born in Verona on 22 March 1995, he has already a musician experience that places him among the emerging youth of the current music scene.

He began to study violin at the age of eleven, at the Conservatory “E.F. Dall’Abaco” of Verona, and later he studied composition with M° Federico Zandonà and Andrea Manucci, viola in the class of M° Igino Semprebon.

Alessandro started very early directing the orchestra with M° Vittorio Bresciani, from 2013 he improves with the guide of M° Pier Carlo Orizio, Donato Renzetti and Umberto Benedetti Michelangeli.

During the competition, he was very appreciated from both public and critics « It’s not just a highly accomplished technique, it’s also a fascinating one … His ability to find, release and sustain the boiling point… » «Alessandro proved in the last round that he is able to address particular corners of the Orchestra directly, with instant results, while in full flow…» « Alessandro has an intellect that allows him to plot complex structures carefully and clearly, …» (Malko Competition “Time to deliver” By Andrew Mellor – Friday, April 27th)

The official debut was as a conductor in the 2013, with the orchestra of Conservatory of his own city.

On March 2016 he was called to direct “The Magic Flute” di W.A.Mozart of Royal Opera House Muscat in Oman.

He has directed important orchestras such as: Philharmonic of Festival Pianistico Internazionale of Brescia and Bergamo, Royal Oman Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Danish National Symphony Orchestra, Orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano”, RAI National Symphony Orchestra, Arena di Verona’s Orchestra.

He has given concerts at major festivals such as: 54th e 55th editions of Festival Pianistico Internazionale of Brescia and Bergamo, 73th edition of Festival “Settimane Musicali di Ascona”.

On March 2019 he conducted “La cambiale di Matrimonio” of G. Rossini at the Theather Rossini in Pesaro during the celebration of 150th anniversary of the composer’s death, production of Rossini Opera Festival.

In May 2019 he directed the “Orchestra della Fondazione Arena di Verona” in two operas from the season of Teatro Filarmonico: “Gianni Schicchi” of G.Puccini and “Il maestro di cappella” di D.Cimarosa.

The next directions will be two production with orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano” (August and December 2019), a concert liric symphonic for the 40th Rossini Opera Festival 2019 (soloist Anna Goryachova and Simone Alberghini) and four concerts with Orchestra Sinfonica Abbruzzese (soloist Luca Ranieri and Alessandro Milani).

In September Alessandro Bonato will be in Lima (Perù) for a symphonic gala.

 


 

Vincitore del 3° premio assoluto alla “The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018” ( appena 23enne, unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione ), Alessandro Bonato nasce a Verona il 22 marzo 1995 e ha già al suo attivo un’esperienza da musicista che lo pone tra i giovani emergenti dell’attuale panorama musicale italiano.

Inizia lo studio del violino all’età di 11 anni presso il Conservatorio statale di musica “E.F. Dall’Abaco” di Verona e, successivamente, studia composizione e contrappunto con i M° Federico Zandonà e Andrea Mannucci e viola nella classe del M° Igino Semprebon.

Avviato precocissimo alla direzione d’orchestra dal M° Vittorio Bresciani, dal 2013 studia e si perfeziona sotto la guida dei M° Pier Carlo Orizio, Donato Renzetti e Umberto Benedetti Michelangeli.

Molto apprezzato da pubblico e critica, viene così descritto durante il concorso: <<…dalla tecnica affascinante, i due occhi abbaglianti e la punta della sua bacchetta formano un triangolo dorato penetrante in grado di affrontare direttamente determinati angoli dell’orchestra con risultati immediati. Chiudi gli occhi e senti che può estrarre un suono profondo e distintivo ed ha un intelletto che gli permette di tracciare strutture musicali complesse con cura e chiarezza…>>

(da Malko Competition “Time to deliver” di Andrew Mellor – Venerdì, 27 Aprile)

Debutta ufficialmente come direttore nel 2013, dirigendo l’orchestra del Conservatorio della sua città.

Nel marzo 2016 è chiamato a dirigere “Il Flauto Magico” di W.A.Mozart presso la Royal Opera House Muscat in Oman.

Ha diretto importanti orchestre tra cui: Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Royal Oman Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Danish National Symphony Orchestra, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra dell’Arena di Verona.

Ha tenuto concerti all’interno di importanti Festival tra cui:  54esima e 55esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, 73esima edizione del Festival “Settimane Musicali di Ascona”.

Nel marzo 2019 ha diretto “La cambiale di Matrimonio“ di G. Rossini presso il Teatro Rossini di Pesaro in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dalla morte del compositore, in una produzione del Rossini Opera Festival.

A maggio 2019 ha diretto l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona in due titoli operistici nella stagione del Teatro Filarmonico: “Gianni Schicchi” di G. Puccini e “Il Maestro di Cappella” di D. Cimarosa.

Dirigerà successivamente due produzioni con l’orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano” (Agosto e Dicembre 2019), un concerto lirico sinfonico all’interno del 40° Rossini Opera Festival 2019 (solisti Anna Goryachova e Simone Alberghini ) e 4 concerti con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese (solisti Luca Ranieri e Alessandro Milani).

A settembre sarà invece a Lima (Perù) per un galà lirico sinfonico.