10 e lode al Filarmonico per Kyoko Takezawa e la Filarmonica del festival guidata da Alessandro Bonato

La Filarmonica del festival pianistico di Brescia e Bergamo, orchestra di giovani talentuosi virtuosi del proprio strumento,  da prova della propria bravura, sostenendo una performance musicale di altissimo livello, giustamente e calorosamente appludita e aprrezzata dal pubblico veronese presente al Teatro Filarmonico di Verona lo scorso 30 gennaio.

Straordinaria la violinista Kyoko Takezawa, che con il canto del suo Guadagnini ha incantato la platea attraverso la straordinaria interpretazione e esecuzione del celeberrimo concerto per violino e orchestra di L. v. Beethoven.

Particolarmente apprezzato anche il giovanissimo direttore d’orchestra Alessandro Bonato, che ha guidato l’orchestra nell’esecuzione dei brani attraverso una minuziosa attenzione dei particolari, nelle dinamiche e nei fraseggi, restituendo al pubblico uno spettacolo fresco ed emozionante.

Il programma della serata prevedeva due capolavori di F. Mendelssohn Bartholdy ( Ouverture le ” Ebridi ” e la  Sinfonia n. 3 ” La Scozzese ” ), intervallate dal celeberrimo concerto per violino e orchestra di L. v. Beethoven.

Repertorio dalle note difficoltà tecniche e virtuosistiche, sia per l’orchestra che per il solista, ma che ogni musicista ha saputo affrontare con una freschezza tale da rendere il concerto un continuo fluire di emozioni, percepite dal pubblico numeroso presente in sala.

Entusiasta la spalla d’eccezione della Filarmonica del Festival, il M° Alessandro Milani ( primo violino dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino ) che, grazie alla sua nota esperienza e enorme musicalità, ha saputo indirizzare i giovani musicisti dell’orchestra nel creare un’identità unica di perfezione del suono e di chiarezza timbrica.

L’intero ricavato della serata è stato devoluto all’associazione A.B.E.O. Onlus di Verona, unica realtà sul territorio cittadino che sostiene i bambini affetti da tumori solidi e leucemia. La serata è stata infatti voluta per aiutare la suddetta associazione nella ristrutturazione di Villa Fantelli, una villa in stile Liberty che diventerà la nuova CASA di Abeo ed accoglierà le famiglie costrette a transitare in queste nefande acque della malattia tumorale.

A.B.E.O. infatti, non solo cura i bambini attraverso mirati interventi presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Borgo Roma, ma sostiene e aiuta anche le intere famiglie, così da sgravare, per quel poco possibile, ogni tipo di peso ulteriore: vengono infatti affiancate da medici preparatissimi, psicologi e psichiatri affinchè affrontino nel migliore dei modi questa estenuante lotta.

Chiunque volesse mostrarsi vicino alla realtà dell’associazione e aiutarla per quanto gli sia possibile, può donare il 5 PER MILLE, o fare una donazione a:

BANCA POPOLARE DI VERONA

IBAN IT 82 Y 05034 11705 000000000913

BOLLETTINO

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